Cirque Bidon

Condividi questa pagina:

CIRQUE BIDON
La strada e lo spettacolo determinano sempre l’arte di vivere del Cirque Bidon.

L’estate 2016 vedrà il ritorno in Italia di un grande evento culturale, un tributo al nouveau cirque. Questa disciplina artistica, nata in Francia decine di anni fa, oggi è seguita dal pubblico e dalla critica in Italia e in tutta Europa; inoltre, ha ispirato tutte le compagnie italiane di circo contemporaneo. Il Cirque Bidon è ancora l’unica compagnia che viaggia solo con carovane trainate da cavalli, al ritmo di 25 km al giorno ed offre uno spettacolo itinerante adatto a tutti. Intreccia arti circensi, teatro, danza, acrobazia, musica e grande tecnica per un “teatro di arte e di poesia” che ha percorso l’Italia per molto tempo, ma che ora manca sulla scena nazionale da più di 15 anni.
 
Per questo motivo, C.L.A.P.Spettacolodalvivo, in quanto Circuito Ministeriale Multidisciplinare per Regione Lombardia, insieme al Circuito Multidisciplinare della regione Emilia Romagna (ATER, nostro equivalente ministeriale) e al Festival Tutti Matti per Colorno ha organizzato il grande ritorno del Cirque Bidon. La tournée toccherà Lombardia ed Emilia Romagna, con una parentesi piemontese in luglio durante il festival internazionale Mirabilia. La città di Brescia e il Festival La Strada sono stati scelti per iniziare il viaggio che durerà tre mesi: C.L.A.P.Spettacolodalvivo che ha sede a Brescia è l'unico Circuito Ministeriale che contempla tra le sue arti, oltre al teatro e alla danza, il Circo Contemporaneo e il Festival La Strada (ora anche in versione invernale) è riconosciuto a livello internazionale come un appuntamento imperdibile.
L’iniziativa è sostenuta dall’Institut Français e avrà una grande copertura mediatica in quanto costituisce un evento culturale di altissimo livello.
 
Crediti
Organizzazione Tournée italiana: C.L.A.P.Spettacolodalvivo, Festival Tutti matti per Colorno, ATER Circuito Multidisciplinare Emilia Romagna
Organizzazione per il Piemonte: Festival Internazionale Mirabilia
Tournée italiana realizzata in collaborazione con: Associazione dei Comuni Virtuosi, “La Francia in scena” (la stagione artistica dell'Institut Français Italia, realizzata su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno dell'Institut Français e del Ministère de la Culture et de la Communication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem Copie Privée, della Commissione Europea/Creative Europe e del MIUR – Afam)
 
Per Brescia, l'iniziativa è realizzata con il sostegno di:
Comune di Brescia
Regione Lombardia
Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Fondazione Cariplo
 
Ed in collaborazione con:
Palazzo Colleoni/BREND
Rete AnticorpiXL
Wave Photogallery
Centro Culturale Il Chiostro
Shareradio
Centopercento Teatro
Comitato La Strada
Eva’s Coffee
Guardian Angels Brescia


LO SPETTACOLO “LA BULLE DE REVE
Tutti hanno dei sogni che non hanno provato a realizzare... Un’attrice ci confida il suo, così inizia un racconto che con il riso, la poesia, la musica, le evoluzioni guideranno il pubblico a guardare in fondo ai propri sogni, nella magia di una scena senza chapiteau. E alla fine chissà che qualcuno, dopo lo spettacolo, non voglia tornare a realizzare un sogno, i propri sogni...
 
Interpreti: François Bidon (regista, direttore artistico e tecnico), Pascale Chatiron (attrice), Frédérique Zagato (attrice, cantante), Corentin Boisset (attore, mimo), Léo Royer (giocoliere, contrabbassista), Laura Bernocchi (acrobata aerea: tessuti, cerchio), Davel Puente Hoces (giocoliere, mago), Guillermo Magro De Bano (fisarmonicista, cantante e giocoliere), Matéo Martinez Villarroya (chitarrista), Anaïs Puygrenier (cavallerizza), Benjamin Richard (tecnico di palco, clarinettista), Hugo Sanchez (tecnico di palco), Philippe Garnier (tecnico di palco, logistica), François Neveu (tecnico audio e luci).
 

IL LUNGO PERCORSO DEL CIRQUE BIDON
 1974: Nascita del Cirque Bidon in Bretagna.
1976: Debutto della Saga dei Bidons con roulotte fabbricate a mano trainate da cavalli. In tre anni la compagnia attraversa la Francia, da Saint-Nazaire/Nantes a Menton, presentando 180 spettacoli all’anno in numerosi città e paesi.
Durante le due prime tappe invernali, François Bidon, che ha imparato il mestiere dai circhi tradizionali (Circus Reno e Morales) ha costruito la pista, le gradinate ed il portico. Il Cirque Bidon, che inizialmente aveva solo le proprie carovane come scenografia, prende la forma di una piccola "Scena", un circo a cielo aperto.
All’epoca non c’erano scuole di circo. Le grandi famiglie di circo si trasmettevano la loro arte di generazione in generazione. L’appellativo «Bidon» permette di anticipare agli spettatori che non assisteranno a grandi numeri tecnici di circo tradizionale. Il Cirque Bidon, data la sua inesperienza e alla povertà dei suoi mezzi, ha creato un circo più teatrale che mette in scena una storia; qui, l’ironia, la poesia, il sogno, la spontaneità, l’improvvisazione sono preferiti rispetto all’exploit tecnico.
1979: tour in Umbria, 180 rappresentazioni. L’Italia riserva al Cirque Bidon un’accoglienza particolare. La straordinaria generosità degli italiani permette di alimentare correttamente la roulotte-mensa, di migliorare la dotazione tecnica e il materiale scenico.
1980: Separazione della compagnia. Ma l’avventura dei Bidon non è finita: François, la sua compagna Dominique e il loro figlio Fidji montano uno spettacolo, riprendono la strada e in breve tempo sono raggiunti da musicisti ed artisti da tutta Europa. Sotto la protezione spirituale di Fellini, affezionato a questa avventura che gli ricorda il suo La Strada, il piccolo circo percorre l’Italia centrale.
1981: Umbria, 180 rappresentazioni.
1982: Sardegna, 120 rappresentazioni.
1984: Corsica, 100 rappresentazioni.
1986: Aix-en-Provence - Torino, 100 rappresentazioni.
Tra il 1987 e il 2002: Italia del Nord e Italia Centrale, 150 rappresentazioni all’anno.
Il Cirque Bidon dà origine a numerose compagnie come Archaos, Le Cirque Pacotille, Cirque en Kit… e, dal 1995, diventa un simbolo del nouveau cirque in Italia. Gli spettacoli si spostano ogni giorno al ritmo dei cavalli, all’avventura della strada, nei paesi ma anche nelle grandi città: Venezia, Mantova, Bologna, Parma, Ravenna, Modena, Pisa, Siena.
La compagnia Bidon gira sette mesi all’anno da aprile ad ottobre, e si ferma per la pausa invernale alla fine della tournée, là dove si trova e viene accolto. La troupe, ad oggi, è composta da 15 persone. Nasce la necessità di avere un luogo fisso per custodire i materiali, un atelier di costruzione, una sala prove, un ufficio… Così, nel 2003, la compagnia si stabilisce nel Sud du Berry.
2004, 2005 e 2006: Creazione del festival Rêve de Cirque a Vigoulant con la partecipazione degli allievi della Scuola di Circo Le Lido di Toulouse e della compagnia Boustrophédon.
2007: Creazione dello spettacolo Ça tourne! per il centenario della nascita di Jacques Tati. Tournée nel Sud di Berry (Indre et Creuse), 54 rappresentazioni.
2008: Tournée in Gironde (festival Fest’art à Libourne) e in Indre (Equinoxe, Scène Nationale de Châteauroux), 62 rappresentazioni.
9 maggio 2009: Conferenza-spettacolo per l’apertura del festival di Fidenza (Teatro dell’Almandina); tournée in Indre, Cher e Nièvre, 78 rappresentazioni.
2010: Creazione dello spettacolo “Attention, rire fragile!”; tournée in Indre, Indre-et-Loire e Loir-et-Cher, 76 rappresentazioni.
2011: Tournée in Indre, Loiret (festival Théâtre sur l’Herbe à Saran), Cher et Nièvre, 82 rappresentazioni.
2012: Creazione dello spettacolo “Vite! Ralentir…”; tournée nella Nièvre, l’Yonne e l’Indre, 89 rappresentazioni.
2013: Tournée in Allier, Puy-deDôme, Creuse e Indre, 82 rappresentazioni.
2014: Creazione dello spettacolo “Il fera beau ce soir!”; tournée in Indre, Indre-et-Loire, Loir-et-Cher, Loiret-et-Cher, 95 rappresentazioni.
2015: Tournée in Indre, Cher, Indre-et-Loire, Loir-et-Cher, Nièvre et Allier, 110 rappresentazioni. Creazione del Festival d’Hiver del Cirque Bidon à Sainte-Sévère-sur-Indre (36) con la partecipazione della compagnia Teatro Necessario.