Esiti Danza Urbana XL

02/05/2017
Notizie

Il network Anticorpi XL, con l'azione Danza Urbana XL,  ha pensato di incentivare la creazione di spettacoli e performance di danza in spazi non-teatrali, offrendo un’opportunità di circuitazione strutturata attraverso il bando Danza Urbana XL.
L’azione, condivisa da 11 partner del Network (Amat/Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali, Ass.Mosaico Danza, Ass. Sportiva e Dilettantistica Cantieri, Ass. Culturale Danza Urbana, Solares Fondazione delle Arti, ACS-Abruzzo Circuito Spettacolo, Ass. Basilicata 1799,
Ass. CapoTrave, Ass. Incontri Internazionali di Rovereto, Find, CEDAC, AAEE-Ass. Enti Locali, C.L.A.P.Spettacolodalvivo) intende promuovere l’ambito della scena che maggiormente si confronta con nuovi formati spettacolari, con differenti modalità di relazioni con il pubblico,
con i luoghi della città, ponendosi al di fuori delle convenzioni dello spazio teatrale. 
La Commissione, composta da Selina Bassini, Alessandra Belledi, Cristiana Camba, Massimo Carosi, Valeria Ciabattoni, Natalia Casorati, Eleonora Coccagna, Luisa Cuttini, Antonello Giua, Luca Ricci, Daniele Sepe, Oriana Cescatti ha potuto apprezzare la grande partecipazione al bando con 78 domande pervenute, indice di un’esigenza di circuitazione per creazioni di danza in spazi non-teatrali fortemente sentita dagli artisti. Tale adesione incoraggia a proseguire con questa iniziativa al fine di offrire un’opportunità concreta e strutturata di diffusione di queste opere.

Le creazioni vincitrici di Danza Urbana XL 2017, sono:
As if we were dust di Alessandro Carboni che, visto al Festival danza Urbana nel 2014, ha saputo indagare con il gesto performativo la storia della città di Bologna e la sua relazione con il fiume Reno. Cheerleaders di Sara Catellani/Elisa Greta Ferrari, una sorta di dispositivo per indagare le dinamiche che possono nascere tra un gruppo di persone, un luogo e un determinato tempo, mentre un'azione si dispiega. Si misura con terreni accidentati Dei crinali di Manfredi Perego, cercando sempre di spingersi in territori inesplorati dal gesto, dall’equilibrio e ingaggiando spazi nuovi. Indaga invece sul senso della vista e convoca precisamente gli spettatori, Re-Garde di Francesco Colaleo, opera nella quale lo sguardo è al servizio non solo degli interpreti, ma dello spazio e dell’intero ambiente. L’atmosfera oscura, pesante, oppressiva e tenebrosa ha come supporto la tematica dell’osservare e dell’essere osservati.
A questi spettacoli verrà garantita la circuitazione in almeno tre piazze, presso le manifestazioni organizzate dai partner del Network aderenti all’Azione Danza Urbana XL.
La grande partecipazione ha tuttavia anche registrato la presenza di candidature non conformi ai requisiti richiesti, poiché propongono creazioni per spazi teatrali, e una fragilità delle proposte rispetto ai criteri di selezione previsti. Perciò si è deciso di selezionare altri 4 spettacoli per l’impegno espresso nella ricerca coreografica in relazione allo spazio urbano a cui verrà offerta la programmazione presso una o più manifestazioni organizzate dai partner dell’azione.

Le creazioni selezionate sono:
Electric Counterpoint famosa composizione di musica minimalista creata dal compositore americano Steve Reich su questa, la giovane danz’autrice Maria Francesca Guerra, inserisce la sua ideazione coreutica per tre danzatrici facendo sbocciare una pièce capace di reinterpretare la composizione di Reich. Occhi di Andrea Gallo Rosso, una danza ad occhi chiusi che esplora la distanza e la vicinanza con l’altro e lo spazio circostante. Svanisco
della senese naturalizzata francese Francesca Lettieri e Cedi la strada agli alberi di Pieradolfo Ciulli co-fondatore della compagnia Fattoria Vittadini e danzatore di Ambra Senatore.

Per maggiori info cliccare qui.

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