La soglia giardino

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Teatro delle Moire

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di e con: Flora Vannini, Raffaele Rezzonico
ideazione, testi: Raffaele Rezzonico
voci registrate: Mele Ferrarini, Matteo De Blasio (ITA), Jsabel Jeannin (FR)
consulenza alla drammaturgia: Marco Brutti
consulenza musicale: Stefano Schiavo Campo, Gigi Giustiniani
traduzione versione francese: Pauline Armellini?
progetto partecipativo: Viola Ghidelli
foto: Andrea Isola, Salvatore Lanteri
prodotto da: MIRMICA (IT)
coproduzione: CCNN - Centre Chorégraphique National de Nantes – accueils studios (FR)
in collaborazione con: ALDES (IT)
con il sostegno di: LA FOURNAISE (IT), OFFICINE LACHESI – Lachesilab (IT), FAURA (CH)
residenze fase di ricerca: LACHESILAB (MI-IT), SPAM! (LU-IT), LAB121 (MI-IT), M.A.C.A.O. (MI-IT), MADRE TERRA (PD-IT), IT FESTIVAL (MI- IT)


Il giardino autorizza il disarmo; chiunque penetri nel giardino bardandosi di certezze bussa alla porta sbagliata.

Gilles Clément


Sempre da un’altra parte, il giardino.
Soprattutto lontano dal nero della sala teatrale dove le uniche cose vive siamo noi, qualche acaro e qualche muffa invisibile.?
Se potesse arrivare un raggio di sole, se potesse entrare il vento, se scoprissimo un torrente sotto il linoleum, forse allora potrebbe nascere qualcosa. Non è possibile.
Sì, non è possibile, ma se entrasse un pettirosso, una farfalla, una nonna, una tortora, un leone. Se fosse possibile allora...?
Perché in questa zuppa presente potremmo essere un po’ stanchi di ascoltare tutto ciò che dice ‘non è possibile, non è possibile’. Anche se non è possibile.
La Soglia Giardino raccoglie oggi tre composizioni di parole, movimenti e suoni che provano a ricostruire in modo personale e indiziario l’origine di tre giardini: quello che nasce nel chiuso della nostra mente, della nostra stanza; quello a cui si accede attraverso la decifrazione della scrittura sacra; quello tessuto dalla materia mobile della nostra memoria individuale.
 

Flora Vannini (danzatrice italofrancese):
Dopo molti anni di coreografie in cui ho eseguito movimenti che venivano scritti su di me da qualcun altro, mi interessava indagare il movimento che nasce e che muore nel momento effimero del giardino e che non può essere fissato e congelato dalla scrittura. E cercare una via per iniziare a parlare.


Raffaele Rezzonico (drammaturgo e autore pe ril teatro e il cinema della realtà e ideatore di interventi di arte partecipata):
Per molti anni ho scritto e raccolto testi frammentari che riguardano un giardino chiuso da mura: testi senza azione, nessuno sviluppo, una raccolta di inizi. Di tanto in tanto appariva una madre. Ho desiderato tornare al mio corpo in scena ed essere lì, più vicino alle cose, senza buttare in bocca ad altri le mie parole.
 


 


Spettacoli

Location Giorno Ora Ticket
LachesiLAB - Milano (MI) 27/05/2018 20:00